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IL GIRO DEL MONDO IN MOTO IN OTTANTATRÈ GIORNI
34.000 km attraverso i cinque continenti

 

Come promesso pubblicamente, raccolgo in questa pagina tutte le recensioni ricevute. Tutte, nessuna esclusa, positive e negative. L'unico requisito è ... che abbiate letto il libro.
Le recensioni sono tratte dai link indicati o ricevute per e-mail. Se vuoi che pubblichi la tua, è sufficiente che la scrivi qui sul Forum dei Motoviaggiatori o me la invii a gold-wing@libero.it

Ecco le recensioni del libro; sotto sono riportate quelle dei dvd.

Il Giro del Mondo in moto in ottantatrè giorni. 34.000 km attraverso i cinque continenti

  1

Luigi
Lui58
utente del
Forum dei Motoviaggiatori
21.4.2015

La prima cosa che salta agli occhi è la pregevole fattura del libro, veramente ben realizzato.
La seconda la si scopre appena sfogliate le prime pagine ed è l'idea di questa sorta di trait d'union fra il cartaceo e la digitalizzazione, veramente una grande idea.
Mi sto abituando all'idea dell'e-book ma la carta per me, sarà che sono diversamente giovane (anagraficamente parlando) resta la scelta che preferisco quando acquisto un libro.
Nella scelta di Marcello di arricchire la storia raccontata fra le pagine con un collegamento che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato impensabile, non fa che migliorare un risultato già ottimo.
Inutile dire che le pagine sono volate in pochi giorni, spesso rubando ore di sonno talmente è avvincente lo scorrere del viaggio.
Non sto qui a fare lecchinaggio gratuito alle note qualità di macinatore di km che tutti riconosciamo a Marcello, non invidio nulla al suo modo di viaggiare, ognuno lo può fare a modo suo e non sto qui a fare paragoni, dico solo che da viaggiatore in moto ho apprezzato tantissimo il suo giro del mondo e fatto tesoro della dovizia di particolari che non fa mistero di raccontarci con un'attenzione, oserei definire certosina.
Tanto di cappello alla preparazione e meticolosità applicate, certi viaggi sono un'Avventura con la A maiuscola che ben poche persone possono sperare di poter mai fare, io per primo, ma sicuramente gran merito dell'esito positivo è dato dalla preparazione voluta e cercata nel limite del possibile.
Adesso non mi resta che ordinargli un altro libro e godermi un altro viaggio.
Ringrazio Marcello per il piacere che ho tratto dalla lettura del suo libro.

2
Francesco Bernardis
motociclista
23.4.2015
Devo premettere che non sono un lettore di libri, comunque ho trovato il libro di mio gradimento soprattutto per quanto riguarda i preparativi in generale (permessi , visti, materiale da portarsi dietro per la moto e per l’uso personale) perchè mi potranno servire  in futuri miei viaggi. La cronaca del viaggio in generale la conoscevo già in quanto l’ho seguito sul forum giorno per giorno. Ora attendo in tempi più brevi possibili il dvd.
3

Paolo
paolo2145
utente del
Forum dei Motoviaggiatori
29.4.2015

Una volta iniziato non ho potuto non terminarlo.
Avevo seguito in diretta, tramite il Forum, l'avventura di Marcello intorno al mondo, ma è ben altra cosa poter leggere il libro.
Ho seguito tutti i viaggi di Marcello fin da quando l'ho conosciuto, quasi una decina d'anni fa.
Fino ad allora il suo campo d'azione era stato l'Europa, ma ben presto iniziò a guardare mete sempre più lontane.
Ricordo di avergli chiesto come mai continuasse ad usare la sua Gold Wing, a quei tempi aveva percorso oltre 350mila km, mi rispose che quella era la sua moto e che solo con quella viaggiava e avrebbe viaggiato.
Alla vigilia della partenza per il Giro del Mondo gli rivolsi la stessa domanda ed ottenni la stessa risposta con una precisazione: "Non consuma neppure una goccia d'olio, non ci penso affatto a cambiarla".
E la Gold Wing di chilometri ne aveva già qualcosa come ottocentomila.
Questo libro è il più avvincente di tutti i bellissimi libri di Marcello: la descrizione della meticolosa preparazione, il racconto giorno dopo giorno di quasi tre mesi di avventure, di imprevisti, di problemi da risolvere, la sua determinazione nel procedere costantemente superando difficoltà di ogni genere porta il lettore alla esigenza incontenibile di arrivare alla fine, di ritrovare Marcello e la sua moto nella tranquillità della sua casa.
Ottantatrè giorni di viaggio, qualche problema di salute, difficoltà nel trasferimento della moto attraverso gli oceani non hanno per nulla influito sul morale e sulla determinazione del Viaggiatore, ma conoscendo Marcello non ho mai avuto dubbi che potesse succedere.
Bellissima la sua idea: "Lasciare casa diretto a est per tornarci provenendo da ovest", mi ha colpito.
Un'impresa che corona degnamente una carriera di Grande Viaggiatore: tutti i Continenti in un unico viaggio, dopo aver già portato le ruote della sua moto verso tante mete lontane.
Sono certo che chi conoscerà Marcello con la lettura di questo libro non potrà non sentire il desiderio di comprendere a fondo il suo pensiero e il suo modo di affrontare il viaggio con la lettura dei suoi libri precedenti.
E so che altri viaggi e altri libri seguiranno, nessun dubbio in questo senso.
4
Alex
bikerale
utente del
Forum dei Motoviaggiatori
7.5.2015
Come per tutti gli altri libri di Marcello, anche questo me lo sono gustato la sera a letto, così spesso i sogni si sintonizzano con la lettura e quindi dormo viaggiando o viaggio dormendo!!!
Cosa dire, il libro scorre così veloce con tutte le avventure che ha vissuto che fa sembrare semplice e scorrevole un viaggione di questa portata.
Conoscendo Marcello sia di persona che su altri Forum, mi diverto come un pazzo ad immaginarlo alle prese con doganieri burocrati, con l'albergatore intruglione, a farsi aprire cancelli chiusi su frontiere calde o a fare retromarcia su una rampa strettissima in Pakistan... che scene epiche a poterle vedere di persona!!
Certo che lui viaggia più veloce del pensiero, a pagina 50 o giù di li già stava in Iran, una cosa che noi comuni mortali riusciamo solo a sognare o a concepire come una epica impresa!!
Lui no, lui sale in moto e parte e finchè non arriva dove e come ha deciso di arrivare nulla lo può fermare.
Forse i primi di giugno passerò per Brindisi e avrò piacere di allungarmi di 30 km e offrirti una bevuta.
Ciao e grazie per le belle ore che mi hai fatto passare accanto a te con la fantasia.
5

stefano
utente di
Amazon
14.5.2015
5 stelle su 5
Phileas Fogg esiste !
Phileas Fogg esiste veramente, é pugliese, e oggi si muove con una Honda Golwing.
Come scrittura in sè avrei dato 1, se non 2, stelle in meno, ma questo autore compensa riuscendo a trasmettere una grandissima passione per quello che fa e fornendo una grande quantità di dati e indicazioni per chi volesse a sua volta fare altrettanto.
Mi ha fatto impressione sapere che siamo tra i rarissimi paesi che una moto in autostrada paga esattamente come una macchina, esattamente come mi ha fatto impressione vedere i km che riesce a percorrere in una giornata, come mi ha fatto impressione vedere una moto del genere andare sulla sabbia; ribadisco SULLA SABBIA !!
Viaggiatore sui generis (e non solo per la moto che usa); lui la tecnologia la usa, ECCOME !! (tanti altri viaggiatori considerano la tecnologia più o meno come il diavolo).
In definitiva, che tu sia motociclista o un semplice appassionato di viaggi, mi sento di consigliare ampiamente l'acquisto di questo libro.
6
Emiliano Pellegrini
motociclista
2.6.2015
Il giro del mondo in moto in 83 giorni, un'impresa solo per pochi e uno è Marcello, un viaggio da lasciare senza fiato chiunque ami almeno un pò l'avventura.
Il libro è un ottimo diario di viaggio, forse anche troppo dettagliato ma che comunque rende chiaramente l'idea delle difficoltà che si deve affrontare in un viaggio del genere e inoltre permette a tutti di girare il mondo seduti sul divano.
Complimenti Marcello.

7

Giancarlo Mondini
motociclista
14.6.2015

Sono quindici giorni che ho terminato il libro e un po' mi manca... Solita piacevole lettura (é il quarto tuo libro che leggo) dallo stile inconfondibile. Leggendolo mi sembra di percorrere il tuo viaggio e riconosco i miei limiti: non potrei mai farlo. E' stato un arricchimento leggere di paesi a me poco conosciuti e che, grazie al libro, sono diventati meno distanti. Bello, complimenti.
8
Domenicantonio Climinti
motociclista
23.6.2015
Ho ricevuto libri e DVD del Medio Oriente devo farti i complimenti, per l'esposizione, per l'accuratezza grafica e per le riprese, cosa non facile, anche per mia esperienza, probabilmente il cruise control della Tua Gold ti permette di togliere la mano dx dall'acceleratore, ma soprattutto perché hai saputo cogliere "l'essenza" del viaggio. Anch'io qualcosa ho fatto, ma la mia professione di chirurgo non mi ha permesso l'allontanamento per tempi lunghi dal lavoro. Mi ha fatto estremo piacere che anche tu sei totalmente integrato con la moto, non considerandola semplice mezzo di trasporto ma qualcosa che ti appartiene; come mi appartine la mia BMW 100 gs PD, con all'attivo 350.000 Km. Ma non è una questione di chilometraggio, il viaggio stesso lungo o corto che sia, come tu dici è la meta.
Ancora complimenti.
A breve ordinerò gli altri tuoi libri. 
*Recensione comune a libro e dvd sul Medio Oriente.
9
Marco Zaccarelli
motociclista
26.6.2015
Mi è piaciuto perchè è scritto in modo semplice e allo stesso tempo riesci a immedesimarti nelle situazioni del momento vivendo il viaggio e questo è quello che voglio da un libro di questo tipo.
10
Bruno Barzasi
winger
12.7.2015
E' raccontato così bene che mi sembrava di farlo con Lui. Veramente bello lo consiglio.
11
Ilario Burimi
winger
12.7.2015
Bellissimo.
12
nico57
utente del
Forum dei Motoviaggiatori
24.7.2015
Terminato !!!!
Che dire, indubbiamente scritto da Lui, scrive come viaggia,dato la precisione didascalica e acribica con cui narra.
Solo una persona come Marcello poteva tenere traccia di una quantità di dati, informazioni a tale portata.
Non oso immaginare il faronico lavoro per tradurre in cartaceo tutto questo!!
Che, associata alle precedenti pubblicazioni, sono un database prezioso per chi vuole intraprendere avventure simili.
Libro ricco di contenuti sostanziosi, scevro da congerie, essenziale, dianoetico.
Grande Gold Wing, un augurio di leggerti in una nuova avventura!!
13
Fabio
motociclista
1.9.2015
Quest'estate mi sono rilassato con la lettura del tuo ultimo libro sul giro del mondo.
Ho apprezzato molto il tuo modo di viaggiare in quanto anch'io come molti ho una famiglia e un lavoro e quindi mi sono molto immedesimato nel tuo modo di intendere il viaggio: se hai poco tempo è necessario raggiungere la meta e soffermarsi solo su ciò che è importante da vedere.
Grazie per avermi fatto sognare in questa calda estate!
14
Luca
motociclista
12.10.2015

il libro mi è molto piaciuto.
Il racconto è appassionante e suscita ammirazione per chiunque ami “girare” in moto, a breve o lungo raggio che sia. Il periodare, inoltre, è agile ed ha il pregio di coinvolgere il lettore come se fosse a bordo della moto in attesa di vivere la prossima tappa. La descrizione degli eventi, dei luoghi visitati e delle persone incontrate, pur sintetica per forza di cose, rende bene l’idea e restituisce un’immagine  viva e realistica della varia umanità e delle culture, così diverse, che si sono susseguite nel corso del viaggio. In definitiva,  la narrazione appare perfettamente in linea con lo spirito del “moto viaggiatore”, come l’autore ama definirsi, per il quale percorrere chilometri in sella alla propria moto è già di per sé appagante.  

15
Marco
motociclista
16.12.2015

Ho appena finito di leggere il tuo libro e vedere tutte le tue foto.
Mi è piaciuto così tanto che mi dispiace averlo finito... comunque aspetto un mese e ricomincio a leggerlo daccapo!
Cose positive:
- precisione del racconto
- osservazioni personali su quello che vedevi
- qrcode per foto, è tutta un'altra cosa...
- passione per quello che fai che risulta da ogni paragrafo
- quantità di foto
Cose negative:
- ... avrei visto più foto, ma va bene anche così.
Un saluto e ancora grazie per avermi fatto fare" virtualmente" Il Giro del Mondo in Goldwing che fisicamente non potrò mai fare!!

16
Ivo
motociclista
17.12.2015

È una lettura che  “ti prende” , alla sera tornavo a casa con l’idea di leggere dove eri arrivato, cosa  succedeva….
È stato un viaggio,   anche se seduto sul divano e non sulla moto. Notato la  tua determinazione ed il saper muoversi in terreni  lontani.
È importante sapere che qualcuno ce l'ha fatta, ti stimola a partire con itinerari sempre più intriganti. Grazie .
L’unico appunto : una  tua malcelata  avversione al GS 1200…..  moto con cui io viaggio.

17
RG. Impianti Elettrici
utente di
Amazon
29.12.2015
5 stelle su 5
Molto bello.
Ho già letto dell'autore praticamente tutti i libri, è una persona molto valida sia come motociclista che come scrittore.
Molto meticoloso nell'arricchire il racconto con dettagli e consigli, meglio di altri più blasonati....
Lo consiglio , specialmente ai motociclisti come me che viaggiano spesso da soli.
18
Antonio Alfiero
Alfi71
utente del
Forum dei Motoviaggiatori
motociclista
31.1.2016

Mi sono divertito molto durante la lettura del libro, Marcello ti porta dentro il viaggio con la descrizione diretta, veloce e ampia dello scorrere delle giornate e soprattutto dei chilometri.
Il poter legare la lettura delle giornate alle foto reali del viaggio attraverso il "Qr code" è decisamente il valore aggiunto del libro... sembra di essere lì con lui!
Tutte le informazioni contenute le ritengo molto interessanti, sono storie reali di gente comune incontrata per strada e di condizioni di popoli toccate per mano, anche se misurate per lo più da condizioni di strade, wi fi libero, tempi di superamento dogana, posti di blocco, rifornimenti di carburante. Per qualcuno gli indicatori di stato di un popolo sono altri, ma io penso che quelli toccati da Marcello siano più diretti e reali, quindi attendibili quanto, se non più, di quelli ufficiali!
Forse avrei utilizzato meglio lo spazio centrale del libro dedicato alle foto, vedere quelle del finale quando sei a metà libro non è il massimo per chi non l'ha seguito in diretta sul forum. Certo è che non parliamo di un romanzo di cui non conosci la fine, è solo che in un viaggio è bello scoprire le cose nell'ordine in cui accadono.
Infine mi sarebbe piaciuto avere qualche cenno in più sugli hotel ed il cibo, cosa che Marcello fa spesso, ma non sempre, e corredata anche solo da un'immagine. Nel libro c'è una utilissima tabella con coordinate, tipologia e prezzi di tutti le sistemazioni delle notti del viaggio, ecco mi sarebbe anche piaciuto averne una immagine con una piccola valutazione.
Ma parliamo veramente di piccoli dettagli.
Il libro è un vero tesoro di informazioni e soprattutto una piacevolissima lettura che ti rende protagonista di qualcosa che la stragrande maggioranza di noi non riuscirà a fare, quindi complimenti a Marcello per la sua impresa, per la minuziosità con cui ha raccolto le informazioni e la capacità con cui le ha fatte diventare un gran bel libro: Il giro del modo in 83 giorni.

Mia risposta.
Ti ringrazio della recensione approfondita, che mi permette di chiarire un punto.
Riguardo la questione foto, avevo già notato quel problema e l'ho affrontato prima di pubblicare il libro. E' un problema, in pratica, irrisolvibile.
L'ideale sarebbe pubblicare le foto, una alla volta, nel corpo del testo, in modo che, come hai giustamente scritto tu, la foto segua il testo, il ritmo del racconto.
Ma, per farlo, si dovrebbero pubblicare le foto in bianco e nero, come ho fatto nel mio primo libro: www.gold-wing.it/libro.htm
Infatti, se pubblico le foto a colori, devo usare una carta speciale (da foto, lucida), oltre che un procedimento di stampa speciale (a colori, appunto). Questo comporta un aumento di costi (di carta e di stampa) e l'uso di una carta inadatta alla lettura (la carta lucida); infatti, anche per questo motivo, un libro di carta si legge meglio di un libro su pc (o su un kindle non retroilluminato si legge meglio che su un tablet).
Quindi sono costretto a pubblicare le foto a parte, su carta speciale, raccolti in un punto del libro.
Potrei anche pubblicare le foto (normalmente 32, quindi 16 facciata, 8 pagine) in due punti (libro Mongolia www.gold-wing.it/moto/2009-06-11-mongolia/libro/indice.html ), ma cambierebbe poco. Infatti, per necessità tipografiche, gli inserti "diversi" non possono essere inseriti in qualunque punto del libro, che è rilegato in sedicesimi.
Ecco il perchè della scelta "obbligata".

19
Marco
Casanova Borca

motociclista
27.2.2016

Il libro lo ho letto con molto piacere, anche se è rimasto sul comodino per parecchi mesi, dove leggevo una pagina ogni tanto, ma non per la qualità del libro, ma solamente dal fatto che appena a letto... sprofondo nel sonno.
In generale il libro è come sempre molto dettagliato e il lettore sa bene dove si trova, dove è stato e dove sarà.
Non mancano i momenti di tensione e Marcello ci fa capire bene se sarà un momento di rilassamento o se il momento teso ancora non è terminato.
Ho scoperto alcune belle cose ma sono anch'io come tanti rimasto deluso dall'aspetto motoristico in Australia.
Certamente il viaggio ha avuto un costo molto importante e non è da tutti affrontare una simile spesa.
Ho scoperto le difficoltà di spedire per aereo un mezzo così grande, e soprattutto i tempi catastrofici (oltre ai costi incredibili).
Sono anch'io un motoviaggiatore incallito, però Marcello è incredibile per come affronti ogni ostacolo.
E' ovviamente un libro che consiglio.
Vorrei fare due considerazioni:
la prima è che le immagini nella parte centrale del libro perdono un po' il fascino in quanto ci starebbero bene se fossero legate al giorno ed al posto del racconto però immagino che per motivi tipografici, sia di difficile realizzazione;
la seconda è che  Marcello molto spesso omette i nomi commerciali degli alberghi/alloggi e dei ristoranti dove si ferma: sarebbero dei validi e preziosi consigli per chi un domani dovesse ritornare in quei posti.

20
Veltliner
utente di
Amazon
28.2.2016

5 stelle su 5
Coinvolgente e molto completo!
Il Giro del Mondo con la maiuscola dell'autore!
Volume corposo e ricco di riferimenti grafici con una bella mappa del Giro sotto la copertina.
L'autore continua a raffinare il suo stile di narrazione intenso che ben riflette il suo stile di andare in moto. Incredibile capacità e coraggio nel pianificare e portare a termine Viaggi in moto in solitaria con tempi ristretti. Penso sia assolutamente unico nel suo genere così come è unico nel manifestare le sue convinzioni.
Se piacciono i racconti di viaggi in moto, Anglana non puo' mancare nella biblioteca personale!

21
Freemotoride
Blog di motociclisti
8.4.2016 o prima

Il motoviaggiatore Marcello Anglana ci porta con sè nel suo Giro del Mondo in sella alla sua Gold-Wing. Un diario di viaggio che ci permette di rivivere l'impresa stando comodamente seduti in poltrona (e che ci fa invidiare un po' la sua inraprendenza e le sue capacità). Da leggere.

     
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